Italiano per stranieri

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giovedì 3 maggio 2012

I saluti in italiano


I SALUTI IN ITALIANO

Buongiorno: Saluto formale. Di solito, si usa sino alla una di pomeriggio. Ma l’uso è abbastanza personale e può variare da regione a regione. Si può utilizzare anche buondì, (dì = giorno).
Buon pomeriggio: Saluto formale. Si usa dall’una alle cinque di pomeriggio.
Buonasera: Saluto formale. Si usa dalle cinque (le 17:00) in poi.
Buonanotte: Saluto formale e informale. Si usa quando si sta andando a dormire e si augura una notte serena. Se si continua la serata e non si va a dormire si può dire buona serata, buona nottata o buon proseguimento.
Arrivederci: Si usa in maniera formale per augurare di rivedersi.
Addio: Si usa in maniera formale e informale. Deriva da “vi affido, vi raccomando a Dio”. Si saluta così una persona che non si rivedrà presto.
A risentirci: Saluto formale ed informale. Si utilizza quando ci si saluta alla fine della telefonata.
Pronto: Modo più comune di rispondere al telefono e si utilizza all’inizio della telefonata. E’ invariato sia maschile che femminile: le donne dicono "pronto", non "pronta".
Salute: Saluto formale: con cui si augura appunto salute alla persona che si incontra.
Salve: Saluto formale che deriva dal latino “salvus” sano, salvo.
Ciao: Modo confidenziale (cioè informale) di salutarsi, sia quando ci si incontra che quando ci si allontana da qualcuno. E’ tra i saluti più famosi e utilizzati al mondo. Deriva dalla parola veneta “sciao”, che a sua volta deriva dalla parola “schiavo”. Sapevi che, quando saluti qualcuno con “ciao”, stai dicendo a voce alta che sei uno “schiavo”? In Germania e Austria troviamo l‘equivalente “servus” (cioè "servo").
Dimenticavo: quando arriva il nuovo anno si fanno gli auguri…Buon anno a tutti voi e un 2012 pieno di piacevoli novità.
Ora rispondi alle domande vero/ falso e buon saluto.
Buone feste!

Esercizio: I saluti

Scegli la risposta. 

  • 1. Buongiorno si usa dalle 2 alle 3 di pomeriggio

    •  vero

    •  falso
  • 2. Buonasera è un saluto formale

    •  vero

    •  falso
  • 3. Arrivederci si utilizza quando si augura di rivedere l’altra persona

    •  vero

    •  falso
  • 4. Addio si dice a chi si spera di vedere il giorno dopo

    •  vero

    •  falso
  • 5. Pronto si utilizza per rispondere al telefono o telefonino

    •  vero

    •  falso
  • 6. Al pomeriggio è meglio non salutarsi, per gli Italiani porta sfortuna

    •  vero

    •  falso
  • 7. Buonanotte è un saluto sia formale che informale

    •  vero

    •  falso
  • 8. Ciao deriva dal genovese e significa “come stai”

    •  vero

    •  falso
  • 9. Salve si usa per augurare la buona notte

    •  vero

    •  falso
  • 10. In Italia ci si può salutare anche con un movimento della mano

    •  vero

    •  falso

venerdì 16 dicembre 2011

Il mio viaggio in Italia

IL MIO VIAGGIO IN ITALIA

L’estate scorsa sono stata in Italia. Arrivai a Roma il 30 giugno per fare tirocinio nel Ospedale San Giovanni Calibita. Penso che è uno degli ospedali più belli del mondo perchè è situato nella bella Isola Tiberina.

Ho abitato a 100 metri della fermata della Metropolitana Ponte Lungo, vicino anche alla Basilica San Giovanni in Laterano.
Dovevo prendere la metro A, scendere a Termini e prendere l’autobus H per arrivare alla Isola quindi tutti i giorni mi alzavo alle 6 del mattino.

Il primo mese, sono stata nel reparto chirurgia. Là ho conosciuto molte persone che mi hanno insegnato tantissimo e anche i pazienti eranno simpatici. Roberto, un infermiere, mi ha fatto vedere come si tagliano i punti di una ferita.

Ancora io non parlavo quasi niente d’italiano ma lo capivo bene. Meno male che nell’ospedale, con me, c’erano tre ragazze di Madrid. Uscivo con loro tutte le sere per conoscere la città. Siamo stata in Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, La Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza Venezia, Trastevere, Il Coloseo… facevamo anche passeggiate per la Via Nazionale, per la Via del Corso.

Ad agosto, già conoscevamo la città. Per questo, i fine settimana andavamo a visitare altre città. Siamo andati a Firenze, Pisa, Siena, Napoli. Siamo anche andati in paesi piccoli come Castel Gandolfo o Orvieto.

Quando mia sorella venne a trovarmi, andammo a Venezia; per poi vedere Murano e Burano.

Questo periodo d’Agosto l’ho trascorsi in Sala Parto. Il primo parto che ho visto era un parto gemellare. La prima bambina che era nata si chiamava come me, Marta.

Nel mese di settembre le regazze di Madrid se ne andarono e mi lasciarono da sola. Uscivo solo con i miei conquilini. Con loro sono andata in tanti posti. La serata più divertente fu quando andammo a vedere un concerto di Nobraino, un gruppo poco conosciuto che mi è piaciuto. Loro mi hanno portato a Scapoli dove abbiamo dormito vicino a un lago. Anche mi hanno portato a Ariccia per mangiare il cibo tipico.

Per me, è stato un bellísimo e indimenticabile viaggio. 

Marta.